Dietro ogni staccata al limite, ogni accelerazione fulminea e ogni millesimo di secondo guadagnato in pista nel Motomondiale non ci sono solo i cavalli del motore o il talento del pilota. Nelle corse moderne, la vera differenza la fa chi sa interpretare i numeri. In casa Aprilia Racing, questo ruolo strategico ha il volto e la mente di Elena De Cia, Control Strategies and Model Support Manager (Responsabile delle Strategie Elettroniche e dei Metodi di Analisi Dati) dell’azienda di Noale.
In un mondo storicamente dominato da ingegneri meccanici, la storia di Elena De Cia è la dimostrazione di come la matematica pura e applicata sia diventata la chiave d’accesso per dominare la griglia della MotoGP.
Dalla Laurea in Matematica al Box di Noale
Originaria di Belluno, classe 1986, Elena De Cia non ha seguito il classico percorso accademico dell’ingegneria dell’autoveicolo. La sua è una storia di passioni incrociate: quella per le moto e quella per i numeri.
Nel 2011 si laurea in Matematica presso l’Università degli Studi di Padova, scegliendo un indirizzo applicato alle realtà industriali. Il punto di svolta arriva proprio con la tesi magistrale, svolta direttamente all’interno del reparto corse Aprilia. Quello che doveva essere un progetto di studio si è trasformato in un sodalizio professionale che dura da oltre quindici anni, scardinando gli stereotipi di un paddock tradizionalmente maschile grazie a una competenza analitica cristallina.
Cosa fa un Responsabile delle Strategie Elettroniche in MotoGP?
Il lavoro di Elena De Cia comincia nell’esatto istante in cui la moto rientra nella pit lane e i tecnici collegano i cavi di scarico. In quel momento, una quantità massiccia di dati registrati dai sensori viene riversata nei server del box.
La sua missione quotidiana si articola in tre attività fondamentali:
- Interpretazione dei dati software e hardware: Analizzare i flussi della telemetria per verificare che il comportamento dinamico della moto rispecchi fedelmente le simulazioni teoriche.
- Sviluppo di modelli matematici predittivi: Tradurre le sensazioni fisiche descritte dal pilota (come la perdita di aderenza o il saltellamento) in equazioni matematiche, modificando di conseguenza i parametri del software unificato.
- Ottimizzazione del pacchetto elettronico: Coordinare il team di analisi dati per affinare le strategie di traction control, anti-wheelie e freno motore, adattandole curva dopo curva alle caratteristiche del circuito e al consumo degli pneumatici.
I successi storici e la consacrazione sul podio
Elena De Cia ha vissuto da protagonista l’intera scalata della casa di Noale nella classe regina. C’era nel 2022, quando Aleix Espargaró ha conquistato in Argentina la prima, storica vittoria di Aprilia in MotoGP come team ufficiale factory.
La definitiva consacrazione pubblica del suo lavoro è arrivata all’inizio della stagione 2026, in occasione del Gran Premio inaugurale a Buriram, in Thailandia. In un weekend dominato dalle moto venete, capaci di piazzare ben quattro piloti nelle prime cinque posizioni, la bontà dei modelli elettronici sviluppati dal suo reparto ha fatto la differenza. Dopo lo straordinario trionfo in gara di Marco Bezzecchi, il Direttore Tecnico Fabiano Sterlacchini ha voluto proprio Elena De Cia sul gradino più alto del podio per ritirare il premio costruttori, celebrando davanti a milioni di spettatori il valore inestimabile del team dei dati.
Con la sua capacità di trasformare sequenze numeriche in pura velocità, Elena De Cia rappresenta l’emblema dell’ingegneria moderna nel motorsport: una disciplina dove la matematica applicata non è più un supporto, ma il cuore pulsante della vittoria.
Anna Mangione
