Dopo una stagione ricca di soddisfazioni sui circuiti d’asfalto — coronata di recente dalla straordinaria vittoria di Federica a Vallelunga nel trofeo Porsche Taycan Rush, oltre agli impegni nel Campionato Italiano GT — per Federica e Andrea Levy è arrivato il momento di cambiare radicalmente scenario. Nel fine settimana del 5 e 6 settembre, padre e figlia faranno il loro esordio assoluto nel mondo dei rally affrontando le leggendarie strade del Rally Val d’Aveto, a Santo Stefano d’Aveto, tratti cronometrati che in passato hanno fatto la storia del Rallye Sanremo e del Mondiale WRC.
Per questa nuova avventura, l’equipaggio torinese salirà a bordo di una performante Renault Clio Rally3 da 260 CV a trazione integrale gestita dal team KZ. La vettura sfoggerà una livrea d’eccezione interamente dedicata al Salone Auto Torino 2026, di cui Andrea Levy è Presidente, trasformando la Clio in un vero e proprio manifesto itinerante dell’eccellenza e della passione automotive.
La particolarità di questa sfida risiede nella formula scelta dai due: non ci sarà un pilota fisso e un navigatore statico, ma Federica e Andrea si alterneranno al volante e alle note nel corso delle due tappe di gara. Sabato affronteranno i tre passaggi della prova Alpicella, mentre domenica sarà la volta dei doppi passaggi sulle storiche prove Due Valli e Montebruno.
Per la ventiduenne Federica Levy, forte del successo conquistato sul tracciato romano al volante della Taycan e dell’esperienza sulla Ferrari 296 Challenge GT Cup, si tratta di una palestra formativa del tutto inedita: la lettura del fondo stradale, l’intesa nelle note e l’adattamento ai repentini cambi d’aderenza rappresentano un bagaglio d’esperienza inestimabile per la sua continua crescita nel motorsport d’alto livello.
Anna Mangione
