<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>wec | Wheels&amp;Heels</title>
	<atom:link href="https://www.wheelsandheels.it/tag/wec/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 10:45:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.wheelsandheels.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-wheels-and-heels-favicon-32x32.png</url>
	<title>wec | Wheels&amp;Heels</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Misano incorona due campionesse: Josephine Bruno regina d’Europa, Yvonne Cerpa Cuellar campionessa CIV</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/misano-incorona-due-campionesse-josephine-bruno-regina-deuropa-yvonne-cerpa-cuellar-campionessa-civ/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/misano-incorona-due-campionesse-josephine-bruno-regina-deuropa-yvonne-cerpa-cuellar-campionessa-civ/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 06:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[civ]]></category>
		<category><![CDATA[civ femminile]]></category>
		<category><![CDATA[elisabetta monti]]></category>
		<category><![CDATA[joy bruno]]></category>
		<category><![CDATA[team trasimenbto]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<category><![CDATA[women's european cup]]></category>
		<category><![CDATA[yvonne cerpa cuella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1341</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il finale di stagione del Women’s European Championship e del CIV Femminile al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha regalato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/misano-incorona-due-campionesse-josephine-bruno-regina-deuropa-yvonne-cerpa-cuellar-campionessa-civ/">Misano incorona due campionesse: Josephine Bruno regina d’Europa, Yvonne Cerpa Cuellar campionessa CIV</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="251" data-end="557">Il finale di stagione del <strong data-start="277" data-end="310">Women’s European Championship</strong> e del <strong data-start="317" data-end="334">CIV Femminile</strong> al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha regalato una delle gare più combattute e spettacolari dell’anno, con due titoli assegnati nello stesso weekend e un gruppo di testa rimasto compatto fino alla bandiera a scacchi.</p>
<p dir="auto" data-start="559" data-end="1037">A festeggiare sono state soprattutto <strong data-start="596" data-end="615">Josephine Bruno</strong>, che grazie al secondo posto ha conquistato il titolo europeo, e <strong data-start="681" data-end="705">Yvonne Cerpa Cuellar</strong>, vincitrice della gara al fotofinish e nuova campionessa del CIV Femminile. Il dato che meglio racconta l’intensità dell’ultimo round è però quello dei distacchi: le prime quattro pilote hanno chiuso racchiuse in appena 165 millesimi di secondo, al termine di dieci giri segnati da sorpassi, cambi di posizione e continui attacchi.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1mm65di" data-start="1039" data-end="1096">Monti parte dalla pole, ma il gruppo resta vicinissimo</h2>
<p dir="auto" data-start="1098" data-end="1469">Il weekend aveva già mostrato fin dalle qualifiche quanto sarebbe stata serrata la lotta. Nelle prove combinate del sabato, <strong data-start="1222" data-end="1242">Elisabetta Monti</strong>, portacolori del Team Trasimeno, aveva conquistato la pole position fermando il cronometro su <strong data-start="1337" data-end="1349">1’47.314</strong>, precedendo Josephine Bruno, seconda in 1’47.716, Luana Giuliani in 1’47.856 e l’australiana Tayla Collins in 1’48.816.</p>
<p dir="auto" data-start="1471" data-end="1750">Con quattro protagoniste così vicine nei tempi, era evidente che la gara avrebbe potuto cambiare volto giro dopo giro. La posta in palio, inoltre, era altissima, perché a Misano non si decideva soltanto l’ultima vittoria stagionale, ma anche l’assegnazione definitiva dei titoli.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1sj1b3m" data-start="1752" data-end="1798">Dieci giri di bagarre fino all’ultima curva</h2>
<p dir="auto" data-start="1800" data-end="1944">Domenica mattina, alle 09:20, le pilote sono scese in pista per l’ultima sfida dell’anno e la gara ha mantenuto tutte le promesse della vigilia.</p>
<p dir="auto" data-start="1946" data-end="2283">I dieci giri si sono trasformati in un confronto continuo tra le protagoniste, con il gruppo di testa compatto e nessuna realmente in grado di prendere il largo. Ogni sorpasso aveva un peso sulla classifica, ogni staccata poteva cambiare il risultato e, proprio per questo, il ritmo della gara è rimasto altissimo fino agli ultimi metri.</p>
<p dir="auto" data-start="2285" data-end="2654">A tagliare per prima il traguardo è stata <strong data-start="2327" data-end="2351">Yvonne Cerpa Cuellar</strong>, che ha chiuso in <strong data-start="2370" data-end="2383">18’16.309</strong> e ha firmato anche il giro veloce in <strong data-start="2421" data-end="2433">1’48.698</strong>. Alle sue spalle, però, il distacco è stato praticamente impercettibile: Josephine Bruno ha concluso seconda a soli <strong data-start="2550" data-end="2566">17 millesimi</strong>, seguita da Luana Giuliani a <strong data-start="2596" data-end="2613">117 millesimi</strong> ed Elisabetta Monti a <strong data-start="2636" data-end="2653">165 millesimi</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2656" data-end="2878">Quattro pilote racchiuse in meno di due decimi rappresentano una fotografia perfetta dell’equilibrio raggiunto dal campionato e spiegano meglio di qualsiasi altra statistica quanto il finale di Misano sia stato combattuto.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1b8qj5i" data-start="2880" data-end="2926">Josephine Bruno conquista il titolo europeo</h2>
<p dir="auto" data-start="2928" data-end="3120">Per <strong data-start="2932" data-end="2951">Josephine Bruno</strong>, il secondo posto ha avuto il valore di una vittoria, perché le ha permesso di chiudere ufficialmente in testa la classifica del <strong data-start="3081" data-end="3119">Women’s European Championship 2026</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="3122" data-end="3452">La pilota del Team Trasimeno ha terminato la stagione con <strong data-start="3180" data-end="3193">142 punti</strong>, precedendo la compagna di squadra Elisabetta Monti, seconda con 133. Il suo titolo è il risultato di una stagione costruita sulla continuità, sulla capacità di restare sempre nelle posizioni che contano e sulla gestione della pressione nei momenti decisivi.</p>
<p dir="auto" data-start="3454" data-end="3802">A Misano, Bruno non aveva bisogno soltanto di mostrare velocità. Doveva soprattutto trovare il giusto equilibrio tra attacco e gestione, evitando errori in una gara in cui ogni posizione poteva cambiare la classifica generale. Il secondo posto, conquistato per appena 17 millesimi, è stato quindi il piazzamento più importante dell’intera stagione.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="900u8u" data-start="3804" data-end="3860">Yvonne Cerpa Cuellar firma il successo più importante</h2>
<p dir="auto" data-start="3862" data-end="4003">Se Bruno ha festeggiato il titolo europeo, <strong data-start="3905" data-end="3929">Yvonne Cerpa Cuellar</strong> ha chiuso il weekend con una doppia soddisfazione altrettanto importante.</p>
<p dir="auto" data-start="4005" data-end="4389">La spagnola di GradaraCorse ha infatti conquistato la vittoria nella gara conclusiva e, allo stesso tempo, il titolo del <strong data-start="4126" data-end="4148">CIV Femminile 2026</strong>, completando una domenica praticamente perfetta. Il successo al fotofinish, accompagnato anche dal giro veloce, ha rappresentato la sintesi ideale della sua stagione: velocità, aggressività e capacità di restare lucida nei momenti decisivi.</p>
<p dir="auto" data-start="4391" data-end="4597">Grazie ai punti raccolti a Misano, Cerpa Cuellar ha inoltre chiuso il Women’s European Championship al terzo posto con <strong data-start="4510" data-end="4523">112 punti</strong>, completando così una stagione di altissimo livello su entrambi i fronti.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="117tofc" data-start="4599" data-end="4659">Monti seconda in Europa dopo una stagione da protagonista</h2>
<p dir="auto" data-start="4661" data-end="4935">Per <strong data-start="4665" data-end="4685">Elisabetta Monti</strong> resta comunque una stagione estremamente positiva. La pole position ottenuta a Misano ha confermato ancora una volta la sua velocità sul giro secco, mentre il quarto posto finale le ha permesso di chiudere il campionato europeo in seconda posizione.</p>
<p dir="auto" data-start="4937" data-end="5255">Il margine che l’ha separata dal podio è stato minimo, appena pochi centesimi, e questo rende ancora più evidente quanto la gara fosse aperta fino alla fine. Monti ha lottato per tutta la stagione ai vertici della classifica e ha confermato di essere una delle principali protagoniste del movimento femminile italiano.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="18livnt" data-start="5257" data-end="5321">Dietro il quartetto di testa, una gara altrettanto combattuta</h2>
<p dir="auto" data-start="5323" data-end="5472">Alle spalle delle prime quattro, <strong data-start="5356" data-end="5373">Tayla Collins</strong> ha chiuso in quinta posizione, confermandosi competitiva anche nell’ultimo appuntamento dell’anno.</p>
<p dir="auto" data-start="5474" data-end="5813">La battaglia per il sesto posto ha premiato <strong data-start="5518" data-end="5536">Matilde Contri</strong>, che ha preceduto di misura la malese <strong data-start="5575" data-end="5602">Saidatul Zakirah Zairin</strong> e <strong data-start="5605" data-end="5625">Beatrice Barbera</strong>. La top ten è stata completata da <strong data-start="5660" data-end="5678">Ornella Ongaro</strong> e <strong data-start="5681" data-end="5702">Sandra Schumacher</strong>, mentre l’undicesima posizione è andata all’americana <strong data-start="5757" data-end="5773">Miranda Cain</strong>, seguita da <strong data-start="5786" data-end="5812">Ginevra Andrea Minelli</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="5815" data-end="5918">L’unico ritiro è stato quello dell’ucraina <strong data-start="5858" data-end="5877">Iryna Nadieieva</strong>, costretta a fermarsi dopo un solo giro.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="huway3" data-start="5920" data-end="5972">Un finale che racconta la crescita del campionato</h2>
<p dir="auto" data-start="5974" data-end="6183">Al di là dei titoli assegnati, il weekend di Misano ha lasciato soprattutto l’impressione di un campionato sempre più competitivo, nel quale diverse pilote sono in grado di lottare stabilmente per la vittoria.</p>
<p dir="auto" data-start="6185" data-end="6524">Il fatto che le prime quattro siano arrivate al traguardo in meno di due decimi non è soltanto un dato spettacolare, ma anche il segnale di un livello tecnico e sportivo in continua crescita. Sorpassi, distacchi ridottissimi e classifiche rimaste aperte fino all’ultima gara hanno reso il finale 2026 uno dei più avvincenti della stagione.</p>
<p dir="auto" data-start="6526" data-end="6813">Misano ha quindi incoronato <strong data-start="6554" data-end="6593">Josephine Bruno campionessa europea</strong> e <strong data-start="6596" data-end="6646">Yvonne Cerpa Cuellar campionessa CIV Femminile</strong>, ma ha anche consegnato un’immagine molto chiara del momento che sta vivendo il motociclismo femminile: più equilibrio, più protagoniste e gare sempre più combattute.</p>
<p dir="auto" data-start="6815" data-end="6905" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un finale del genere, deciso sul filo dei millesimi, era difficile da immaginare migliore. Ora già occhi puntati al 2027.</p>
<p dir="auto" data-start="6815" data-end="6905" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<p dir="auto" data-start="6815" data-end="6905" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Anna Mangione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/misano-incorona-due-campionesse-josephine-bruno-regina-deuropa-yvonne-cerpa-cuellar-campionessa-civ/">Misano incorona due campionesse: Josephine Bruno regina d’Europa, Yvonne Cerpa Cuellar campionessa CIV</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/misano-incorona-due-campionesse-josephine-bruno-regina-deuropa-yvonne-cerpa-cuellar-campionessa-civ/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ribaltone Prata Motorsport: Ongaro e Collins per il finale tra Varano e Misano. Corsa contro il tempo per Karolina Danak</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/ribaltone-prata-motorsport-ongaro-e-collins-per-il-finale-tra-varano-e-misano-corsa-contro-il-tempo-per-karolina-danak/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/ribaltone-prata-motorsport-ongaro-e-collins-per-il-finale-tra-varano-e-misano-corsa-contro-il-tempo-per-karolina-danak/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[civ femminile]]></category>
		<category><![CDATA[elisabetta monti]]></category>
		<category><![CDATA[joy bruno]]></category>
		<category><![CDATA[karolina danak]]></category>
		<category><![CDATA[ornella ongaro]]></category>
		<category><![CDATA[tayla collins]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1299</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il finale di stagione della Women&#8217;s European Cup (WEC) e del CIV Femminile si preannuncia come uno dei più rocamboleschi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/ribaltone-prata-motorsport-ongaro-e-collins-per-il-finale-tra-varano-e-misano-corsa-contro-il-tempo-per-karolina-danak/">Ribaltone Prata Motorsport: Ongaro e Collins per il finale tra Varano e Misano. Corsa contro il tempo per Karolina Danak</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="9">Il finale di stagione della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="28">Women&#8217;s European Cup (WEC)</b> e del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="61">CIV Femminile</b> si preannuncia come uno dei più rocamboleschi ed emozionanti degli ultimi anni, orain testa c&#8217;è Elisabetta Monti seguita da Joy Bruno e in terza posizione Karolina Danak, protagonista di un brutto incidente a Mugello che comprometterà il suo finale. A stravolgere i piani di team e piloti non sono state soltanto le dinamiche di pista, ma anche importanti cambiamenti del calendario internazionale: a causa di impreviste difficoltà logistiche e organizzative che hanno colpito l&#8217;evento originariamente in programma in Bulgaria, gli organizzatori sono stati costretti a riprogrammare le tappe conclusive.</p>
<p data-path-to-node="10">Il campionato farà così tappa a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="32">Varano de&#8217; Melegari a fine settembre</b>, per poi celebrare il gran finale e l&#8217;assegnazione dei titoli il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="134">4 ottobre sul circuito di Misano World Circuit Marco Simoncelli</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="12">Prata Motorsport: una strategia a due punte per Varano e Misano</h2>
<p data-path-to-node="13">In questo scenario in rapida evoluzione, il team <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="49">Prata Motorsport</b> si è trovato a dover gestire l&#8217;emergenza creatasi dopo la brutta caduta del Mugello, dove la punta di diamante <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="177">Karolina Danak</b> ha riportato la frattura di una gamba mentre si trovava al comando della corsa e in piena lotta per il titolo.</p>
<p data-path-to-node="14">Per difendere le posizioni di vertice e mantenere altissimo il livello di competitività della squadra, la dirigenza ha piazzato due colpi di mercato internazionali: <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Ornella Ongaro (Varano &amp; Misano</b>La velocissima ed esperta pilota francese indosserà i colori del Prata Motorsport per <b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="120">entrambi i round conclusivi</b>. Un innesto di grandissimo valore ed esperienza per garantire solidità, ritmo e punti pesanti sia sulla pista tecnica di Varano sia nel veloce tracciato di Misano.</p>
<ul data-path-to-node="15">
<li>
<p data-path-to-node="15,1,0"><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Tayla Collins (Varano):</b> La giovane promessa australiana farà il suo debutto con il team nello snodo cruciale di <b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="112">Varano a fine settembre</b>, portando grinta e freschezza per conquistare un risultato di prestigio.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-path-to-node="17">Il giallo Danak: recupero miracoloso per il gran finale di Misano?</h2>
<p data-path-to-node="18">Se la presenza di Ongaro e Collins garantisce al Prata Motorsport un potenziale di altissimo livello, nel box e tra gli appassionati la domanda che tutti si pongono è una sola: <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="177">Karolina Danak riuscirà a tornare in sella per l&#8217;appuntamento del 4 ottobre a Misano?</b></p>
<p data-path-to-node="19">I tempi di recupero per la frattura alla gamba sono risicati e richiedono una riabilitazione intensiva. Tuttavia, la determinazione dimostrata dalla pilota polacca lungo tutto l&#8217;arco del campionato lascia aperta la porta a un rientro lampo. Il round di Misano potrebbe trasformarsi nel teatro di un clamoroso ritorno agonistico, con Karolina pronta a stringere i denti per tentare l&#8217;assalto finale al titolo.</p>
<p data-path-to-node="19">
<p data-path-to-node="19">Anna Mangione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/ribaltone-prata-motorsport-ongaro-e-collins-per-il-finale-tra-varano-e-misano-corsa-contro-il-tempo-per-karolina-danak/">Ribaltone Prata Motorsport: Ongaro e Collins per il finale tra Varano e Misano. Corsa contro il tempo per Karolina Danak</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/ribaltone-prata-motorsport-ongaro-e-collins-per-il-finale-tra-varano-e-misano-corsa-contro-il-tempo-per-karolina-danak/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ELISABETTA MONTI VINCE A MUGELLO NEL CIV E NEL WEC E VOLA IN TESTA ALlA CLASSIFICA, A COMPLETARE IL PODIO ITALIANO JOY BRUNO E LUANA GIULIANI</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/elisabetta-monti-vince-a-mugello-nel-civ-e-nel-wec-e-vola-in-testa-ala-classifica-a-completare-il-podio-italiano-joy-bruno-e-luana-giuliani/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/elisabetta-monti-vince-a-mugello-nel-civ-e-nel-wec-e-vola-in-testa-ala-classifica-a-completare-il-podio-italiano-joy-bruno-e-luana-giuliani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 11:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[civ femminile]]></category>
		<category><![CDATA[elisabetta monti]]></category>
		<category><![CDATA[joy bruno]]></category>
		<category><![CDATA[luana giuliani]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1285</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Mugello cambia gli equilibri della stagione femminile. Elisabetta Monti ha conquistato domenica 6 settembre il quarto round del CIV [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/elisabetta-monti-vince-a-mugello-nel-civ-e-nel-wec-e-vola-in-testa-ala-classifica-a-completare-il-podio-italiano-joy-bruno-e-luana-giuliani/">ELISABETTA MONTI VINCE A MUGELLO NEL CIV E NEL WEC E VOLA IN TESTA ALlA CLASSIFICA, A COMPLETARE IL PODIO ITALIANO JOY BRUNO E LUANA GIULIANI</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Mugello cambia gli equilibri della stagione femminile. <strong>Elisabetta Monti ha conquistato domenica 6 settembre il quarto round del CIV Femminile e del Women’s European Championship</strong>, imponendosi al termine di una gara combattutissima e decisa da appena <strong>cinque millesimi di secondo</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La portacolori del <strong>Team Trasimeno</strong>, in sella alla Yamaha R7 numero 11, ha preceduto sul traguardo la compagna di squadra <strong>Josephine Bruno</strong>, mentre <strong>Luana Giuliani</strong> ha completato il podio ad appena 58 millesimi dalla vincitrice.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un finale che fotografa perfettamente l&#8217;equilibrio della categoria: tre pilote racchiuse in meno di sei centesimi.</p>
<h2>Una gara a cinque fino alle battute finali ha portato a un podio tutto tricolore</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il quarto appuntamento della stagione si è aperto nel segno di <strong>Karolina Danak</strong>, arrivata al Mugello da leader sia della classifica europea sia di quella italiana.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante fosse reduce da un infortunio alla clavicola sinistra, la polacca del Prata Motorsport aveva conquistato la pole position con il tempo di <strong>2&#8217;04”250</strong>, precedendo Luana Giuliani, Elisabetta Monti, Josephine Bruno e Yvonne Cerpa.</p>
<p class="isSelectedEnd">In gara le cinque protagoniste sono riuscite rapidamente a formare il gruppo di testa, dando vita a continui cambi di posizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il momento decisivo è arrivato a due giri dal termine.</p>
<p class="isSelectedEnd">Danak, in quel momento al comando, è scivolata alla <strong>Bucine</strong>, uscendo dalla lotta per la vittoria. A quel punto Monti e Bruno si sono giocate il successo fino alla linea del traguardo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il verdetto del cronometro è stato incredibile: <strong>Monti prima, Bruno seconda a 0,005 secondi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Terza Giuliani a 0,058, davanti a Yvonne Cerpa e Beatrice Barbera. FIM Europe ha sottolineato come il round del Mugello abbia ancora una volta mostrato l&#8217;altissimo livello di competitività del campionato, con cinque pilote in lotta per la vittoria.</p>
<h2>La seconda vittoria stagionale di Monti</h2>
<p class="isSelectedEnd">Per Elisabetta Monti si tratta del <strong>secondo successo del 2026</strong>, dopo quello ottenuto a Misano nel round inaugurale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche in quell&#8217;occasione il margine era stato minimo: Monti aveva battuto Josephine Bruno al termine di Gara 2, conquistando contemporaneamente la vittoria nel CIV Femminile e nel Women’s European Championship.</p>
<p class="isSelectedEnd">La costanza è stata uno degli elementi chiave della sua stagione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Prima del weekend del Mugello di settembre, Monti occupava infatti la <strong>terza posizione in entrambe le classifiche</strong>: 72 punti nel CIV Femminile, alle spalle di Karolina Danak a 87 e Yvonne Cerpa a 78, e 72 punti anche nel Women’s European Championship, dove Danak guidava con 82 davanti a Bruno con 75.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vittoria del quarto round ha quindi completamente ribaltato la situazione.</p>
<h2>Dal Mugello arriva una doppia leadership</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il successo vale infatti molto più dei 25 punti di una singola gara.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con il risultato del Mugello, <strong>Monti diventa la nuova leader sia del CIV Femminile sia del Women’s European Championship</strong>, trasformando una stagione costruita sulla continuità in una concreta lotta per due titoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">È però importante distinguere la leadership dalla vittoria dei campionati: <strong>i titoli 2026 non sono ancora assegnati</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il Women’s European Championship il prossimo appuntamento è previsto <strong>dal 25 al 27 settembre a Varano de’ Melegari</strong>, mentre il CIV Femminile tornerà in pista <strong>dal 2 al 4 ottobre a Misano</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Saranno quindi le prossime gare a stabilire se Monti riuscirà a trasformare la doppia leadership conquistata al Mugello in qualcosa di ancora più importante.</p>
<h2>Una stagione sempre più combattuta</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato del Mugello racconta anche quanto sia cresciuto il livello delle competizioni femminili nel 2026.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il CIV Femminile ha inaugurato quest&#8217;anno la nuova formula monomarca con <strong>Yamaha R7</strong>, scelta pensata per aumentare l&#8217;equilibrio tecnico e mettere maggiormente in evidenza il talento delle pilote.</p>
<p class="isSelectedEnd">E i distacchi registrati durante la stagione sembrano andare proprio in questa direzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cinque millesimi tra Monti e Bruno al Mugello. Cinquantotto millesimi tra la vincitrice e Giuliani. Gare e classifiche che continuano a cambiare, con diverse pilote capaci di lottare stabilmente per il successo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Elisabetta Monti il Mugello rappresenta però un passaggio particolarmente importante: <strong>una vittoria ottenuta nel momento decisivo della stagione e una doppia leadership da difendere nelle ultime sfide del 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il titolo non c&#8217;è ancora, Ma da domenica, la strada verso CIV Femminile e Women’s European Championship passa anche — e soprattutto — dalla Yamaha numero 11 di Elisabetta Monti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/elisabetta-monti-vince-a-mugello-nel-civ-e-nel-wec-e-vola-in-testa-ala-classifica-a-completare-il-podio-italiano-joy-bruno-e-luana-giuliani/">ELISABETTA MONTI VINCE A MUGELLO NEL CIV E NEL WEC E VOLA IN TESTA ALlA CLASSIFICA, A COMPLETARE IL PODIO ITALIANO JOY BRUNO E LUANA GIULIANI</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/elisabetta-monti-vince-a-mugello-nel-civ-e-nel-wec-e-vola-in-testa-ala-classifica-a-completare-il-podio-italiano-joy-bruno-e-luana-giuliani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La visione oltre il volante: Rahel Frey e la leadership gestionale nel progetto Iron Dames</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/la-visione-oltre-il-volante-rahel-frey-e-la-leadership-gestionale-nel-progetto-iron-dames/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/la-visione-oltre-il-volante-rahel-frey-e-la-leadership-gestionale-nel-progetto-iron-dames/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 11:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[rahel frey]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1368</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel panorama delle competizioni automobilistiche ad alta intensità, la continuità e la sostenibilità nel tempo di un programma racing poggiano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-visione-oltre-il-volante-rahel-frey-e-la-leadership-gestionale-nel-progetto-iron-dames/">La visione oltre il volante: Rahel Frey e la leadership gestionale nel progetto Iron Dames</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="39">Nel panorama delle competizioni automobilistiche ad alta intensità, la continuità e la sostenibilità nel tempo di un programma racing poggiano sulla capacità di sviluppare competenze trasversali capaci di unire la prestazione pura in pista con la visione manageriale di lungo termine. In questa prospettiva, la figura della pilota svizzera Rahel Frey all&#8217;interno della piattaforma Iron Dames (e della struttura partner Iron Lynx) rappresenta uno degli esempi più virtuosi di transizione da atleta ad alta prestazione a dirigente strategico del motorsport.</p>
<p data-path-to-node="40">Forte di una carriera pluridecennale nelle categorie monoposto, DTM e Gran Turismo — culminata con i podi nel FIA World Endurance Championship e nella European Le Mans Series —, Frey ha gradualmente affiancato al proprio impegno al volante il ruolo di Project Leader e mentore delle giovani atlete inserite nel vivaio Iron Dames. La sua presenza al muretto box e nei briefing tecnici consente di tradurre il linguaggio della pista in indicazioni chiare per gli ingegneri e per le nuove leve dell&#8217;Academy, accelerandone la crescita professionale e la comprensione della telemetria.</p>
<p data-path-to-node="41">La capacità di coordinare le dinamiche umane e tecniche dell&#8217;equipaggio, gestendo con equilibrio l&#8217;avvicendamento dei piloti e la programmazione delle stagioni agonistiche, dimostra l&#8217;efficacia di una leadership fondata sull&#8217;esperienza diretta di gara. Per il FIA WEC e per l&#8217;industria automobilistica globale, l&#8217;operato di Rahel Frey conferma che l&#8217;investimento sulla presenza femminile nel motorsport genera un patrimonio d&#8217;inestimabile valore non soltanto nelle classifiche di gara, ma nell&#8217;intera catena di governance del settore.</p>
<p data-path-to-node="41">Nicolò Angiola</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-visione-oltre-il-volante-rahel-frey-e-la-leadership-gestionale-nel-progetto-iron-dames/">La visione oltre il volante: Rahel Frey e la leadership gestionale nel progetto Iron Dames</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/la-visione-oltre-il-volante-rahel-frey-e-la-leadership-gestionale-nel-progetto-iron-dames/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;eredità delle Iron Dames nel WEC: un modello d&#8217;impatto tra gestione e meritocrazia</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/leredita-delle-iron-dames-nel-wec-un-modello-dimpatto-tra-gestione-e-meritocrazia/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/leredita-delle-iron-dames-nel-wec-un-modello-dimpatto-tra-gestione-e-meritocrazia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 11:11:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[iron dames]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel panorama dell&#8217;automobilismo ad alte prestazioni, l&#8217;impronta lasciata da un progetto sportivo non si misura soltanto dalla permanenza continuativa sulla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/leredita-delle-iron-dames-nel-wec-un-modello-dimpatto-tra-gestione-e-meritocrazia/">L&#8217;eredità delle Iron Dames nel WEC: un modello d&#8217;impatto tra gestione e meritocrazia</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="12">Nel panorama dell&#8217;automobilismo ad alte prestazioni, l&#8217;impronta lasciata da un progetto sportivo non si misura soltanto dalla permanenza continuativa sulla griglia di partenza, ma dalla capacità di trasformare in modo permanente gli standard dell&#8217;intero settore. Il quinquennio che ha visto le Iron Dames protagoniste nel FIA World Endurance Championship costituisce un caso di studio imprescindibile per comprendere come l&#8217;organizzazione aziendale e l&#8217;investimento tecnico mirato possano abbattere barriere storiche nel motorsport di vertice.</p>
<p data-path-to-node="13">Il percorso ideato da Deborah Mayer ha dimostrato che la presenza femminile nelle classi GT e prototipi del mondiale endurance non necessitava di scorciatoie o concessioni d&#8217;immagine, bensì di parità di risorse e strutture di livello primario. Affidandosi a pianificazioni metodologiche rigorose, l&#8217;equipaggio ha conquistato sul campo la credibilità del paddock, firmando pole position storiche e culminando nella vittoria di classe alla 8 Ore del Bahrain nel 2023. Quel successo non ha rappresentato un episodio isolato, ma il risultato di una gestione impeccabile dei turni di guida, dei consumi e delle chiamate strategiche al muretto box.</p>
<p data-path-to-node="14">Anche dopo l&#8217;uscita dalla griglia del FIA WEC per riorientare i propri programmi competitivi, l&#8217;eredità che le Iron Dames lasciano al mondiale endurance resta profonda. Il team ha dimostrato ai costruttori e ai partner commerciali che l&#8217;eccellenza gestionale e il merito sportivo generano un ritorno d&#8217;immagine e un valore d&#8217;impresa superiori a qualsiasi operazione di marketing di facciata. Una lezione di professionalità che continua a fare da benchmark per le nuove realtà che si affacciano alle corse di durata.</p>
<p data-path-to-node="14">
<p data-path-to-node="14">Anna Mangione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/leredita-delle-iron-dames-nel-wec-un-modello-dimpatto-tra-gestione-e-meritocrazia/">L&#8217;eredità delle Iron Dames nel WEC: un modello d&#8217;impatto tra gestione e meritocrazia</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/leredita-delle-iron-dames-nel-wec-un-modello-dimpatto-tra-gestione-e-meritocrazia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Versatilità e metodo: Doriane Pin e la nuova scuola dei giovani talenti nell&#8217;endurance</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/versatilita-e-metodo-doriane-pin-e-la-nuova-scuola-dei-giovani-talenti-nellendurance/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/versatilita-e-metodo-doriane-pin-e-la-nuova-scuola-dei-giovani-talenti-nellendurance/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2024 14:10:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[dirane pin]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1356</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel motorsport contemporaneo, la definizione di &#8220;giovane promessa&#8221; ha superato la classica distinzione rigida tra la filiera delle ruote scoperte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/versatilita-e-metodo-doriane-pin-e-la-nuova-scuola-dei-giovani-talenti-nellendurance/">Versatilità e metodo: Doriane Pin e la nuova scuola dei giovani talenti nell&#8217;endurance</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="10">Nel motorsport contemporaneo, la definizione di &#8220;giovane promessa&#8221; ha superato la classica distinzione rigida tra la filiera delle ruote scoperte e le competizioni a ruote coperte. La capacità di adattamento rapido a piattaforme meccaniche differenti, combinata con la gestione analitica dei dati e la tenuta mentale sui lunghi stint di gara, costituisce oggi il requisito fondamentale per gli atleti del futuro. La traiettoria sportiva di Doriane Pin all&#8217;interno del FIA World Endurance Championship offre una dimostrazione impeccabile di questa evoluzione.</p>
<p data-path-to-node="11">Emergere con decisione prima nel Ferrari Challenge Europe e successivamente imporsi nei prototipi LMP2 con il team Prema Racing ha evidenziato come la maturità agonistica non sia legata all&#8217;età anagrafica, bensì alla qualità del lavoro svolto con i tecnici e alla precisione nell&#8217;esecuzione delle procedure di gara. Il passaggio alla classe LMGT3 e la contemporanea presenza nei programmi per monoposto sottolineano una versatilità di guida rara, in grado di arricchire il bagaglio di competenze necessarie per gestire il traffico e le fasi critiche delle gare di 24 ore.</p>
<p data-path-to-node="12">Per il FIA WEC e per i costruttori impegnati nelle categorie apicali, profili come quello di Doriane Pin rappresentano un investimento strategico a lungo termine. Dimostrando che la crescita giovanile nell&#8217;endurance offre sbocchi professionali di primissimo livello e una visibilità internazionale garantita, la nuova generazione di piloti sta ridefinendo i canoni della preparazione tecnica, ponendo l&#8217;analisi rigorosa delle prestazioni e la continuità di rendimento al centro della carriera sportiva.</p>
<p data-path-to-node="12">
<p data-path-to-node="12">Anna Mangione</p>
<h3 data-path-to-node="14"></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/versatilita-e-metodo-doriane-pin-e-la-nuova-scuola-dei-giovani-talenti-nellendurance/">Versatilità e metodo: Doriane Pin e la nuova scuola dei giovani talenti nell&#8217;endurance</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/versatilita-e-metodo-doriane-pin-e-la-nuova-scuola-dei-giovani-talenti-nellendurance/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La misura della precisione: Leena Gade e la cultura ingegneristica nel WEC</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/la-misura-della-precisione-leena-gade-e-la-cultura-ingegneristica-nel-wec/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/la-misura-della-precisione-leena-gade-e-la-cultura-ingegneristica-nel-wec/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jun 2024 10:19:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[leena gade]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1362</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel panorama dell&#8217;automobilismo ad alte prestazioni, esistono figure la cui influenza travalica i successi ottenuti in pista, arrivando a definire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-misura-della-precisione-leena-gade-e-la-cultura-ingegneristica-nel-wec/">La misura della precisione: Leena Gade e la cultura ingegneristica nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="10">Nel panorama dell&#8217;automobilismo ad alte prestazioni, esistono figure la cui influenza travalica i successi ottenuti in pista, arrivando a definire gli standard metodologici di un intero settore. Il percorso di Leena Gade all&#8217;interno del FIA World Endurance Championship rappresenta il prototipo della leadership tecnica basata sul rigore scientifico, sulla padronanza dell&#8217;analisi dati e sulla capacità di gestire la complessità in contesti ad altissima pressione.</p>
<p data-path-to-node="11">Diventata nel 2011 la prima donna ingegnere di pista a trionfare alla 24 Ore di Le Mans alla guida del prototipo Audi R18 TDI — successo poi replicato nelle edizioni 2012 e 2014 —, Gade ha dimostrato come la vittoria nelle gare di durata sia la diretta conseguenza di una preparazione maniacale. Dalla gestione del degrado degli pneumatici al calcolo delle finestre di consumo di carburante, fino alla freddezza tattica necessaria per riprogrammare le strategie in corsa, il suo operato ha ridefinito il ruolo dell&#8217;ingegnere di pista nel WEC moderno.</p>
<p data-path-to-node="12">L&#8217;evoluzione della sua carriera, con il successivo impegno nella governance sportiva e la presidenza della Commissione GT della FIA, conferma l&#8217;impatto della sua visione. La capacità di tradurre le esigenze dei costruttori in regolamenti tecnici equilibrati e sostenibili per le classi LMGT3 dimostra come l&#8217;esperienza maturata sul campo sia il presupposto fondamentale per guidare il futuro dell&#8217;endurance globale. Per l&#8217;industria automobilistica, la figura di Leena Gade rimane un punto di riferimento nell&#8217;affermazione dell&#8217;eccellenza ingegneristica.</p>
<p data-path-to-node="12">
<p data-path-to-node="12">Nicolò Angiola</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-misura-della-precisione-leena-gade-e-la-cultura-ingegneristica-nel-wec/">La misura della precisione: Leena Gade e la cultura ingegneristica nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/la-misura-della-precisione-leena-gade-e-la-cultura-ingegneristica-nel-wec/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Management ed eccellenza industriale: la lezione di Laura Wontrop Klauser nel WEC</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/management-ed-eccellenza-industriale-la-lezione-di-laura-wontrop-klauser-nel-wec/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/management-ed-eccellenza-industriale-la-lezione-di-laura-wontrop-klauser-nel-wec/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 10:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Wontrop Klauser]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gestire un programma sportivo ufficiale nella classe Hypercar e LMGT3 del FIA World Endurance Championship non è soltanto un&#8217;operazione d&#8217;ingegneria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/management-ed-eccellenza-industriale-la-lezione-di-laura-wontrop-klauser-nel-wec/">Management ed eccellenza industriale: la lezione di Laura Wontrop Klauser nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="10">Gestire un programma sportivo ufficiale nella classe Hypercar e LMGT3 del FIA World Endurance Championship non è soltanto un&#8217;operazione d&#8217;ingegneria di pista, ma un esercizio complesso di alta direzione industriale. Il coordinamento tra centri di ricerca e sviluppo, dipartimenti di ingegneria di produzione e strutture operative nei box richiede una visione manageriale capace di armonizzare budget, sviluppo tecnologico e gestione delle risorse umane su scala globale.</p>
<p data-path-to-node="11">In questo contesto d&#8217;alta quota, la figura di Laura Wontrop Klauser — storica guida dei programmi sportivi di General Motors e artefice dell&#8217;ingresso della Cadillac V-Series.R nella classe LMDh del WEC e a Le Mans — ha rappresentato un modello di riferimento per l&#8217;intero settore automotive. La capacità di orchestrare il passaggio dalle competizioni nordamericane al palcoscenico iridato dell&#8217;endurance ha evidenziato come la leadership femminile nell&#8217;automotive ad alte prestazioni non sia una mera eccezione, ma una componente chiave nella pianificazione strategica dei grandi gruppi costruttori.</p>
<p data-path-to-node="12">L&#8217;integrazione tra la piattaforma LMDh e i programmi GT (come l&#8217;architettura Corvette) sotto un&#8217;unica visione aziendale ha dimostrato come le competizioni di durata fungano da laboratorio avanzato per il trasferimento tecnologico verso la serie. Dalla gestione delle catene di fornitura alla negoziazione con gli organismi regolatori (FIA e ACO), la direzione di programmi di questa portata richiede fermezza, competenza quantitativa e una chiara comprensione del ritorno sull&#8217;investimento d&#8217;impresa. Per il FIA WEC, l&#8217;operato di manager del calibro di Wontrop Klauser conferma che il campionato si vince prima di tutto nella qualità della governance e nella solidità dei progetti industriali.</p>
<p data-path-to-node="12">
<p data-path-to-node="12">Anna Mangione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/management-ed-eccellenza-industriale-la-lezione-di-laura-wontrop-klauser-nel-wec/">Management ed eccellenza industriale: la lezione di Laura Wontrop Klauser nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/management-ed-eccellenza-industriale-la-lezione-di-laura-wontrop-klauser-nel-wec/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La precisione del millesimo: Sarah Bovy e la centralità della qualifica nel WEC</title>
		<link>https://www.wheelsandheels.it/la-precisione-del-millesimo-sarah-bovy-e-la-centralita-della-qualifica-nel-wec/</link>
					<comments>https://www.wheelsandheels.it/la-precisione-del-millesimo-sarah-bovy-e-la-centralita-della-qualifica-nel-wec/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 May 2024 10:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Latest News]]></category>
		<category><![CDATA[sarah bovy]]></category>
		<category><![CDATA[wec]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.wheelsandheels.it/?p=1366</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel FIA World Endurance Championship, la percezione comune tende ad associare l&#8217;esito delle gare di durata unicamente alla gestione della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-precisione-del-millesimo-sarah-bovy-e-la-centralita-della-qualifica-nel-wec/">La precisione del millesimo: Sarah Bovy e la centralità della qualifica nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="13">Nel FIA World Endurance Championship, la percezione comune tende ad associare l&#8217;esito delle gare di durata unicamente alla gestione della distanza, alla costanza sui lunghi stint e all&#8217;affidabilità meccanica. Tuttavia, l&#8217;evoluzione regolamentare delle categorie GT (dalla classe LMGTE Am alla moderna LMGT3) ha trasformato la qualifica in un momento strategico fondamentale, affidandone l&#8217;esecuzione al pilota con categorizzazione Bronze. In questo contesto, l&#8217;operato in pista della pilota belga Sarah Bovy ha ridefinito il valore e l&#8217;impatto del giro secco nel mondiale endurance.</p>
<p data-path-to-node="14">Con una sequenza di pole position storiche ottenute su tracciati complessi come Monza, Spa-Francorchamps, Le Mans e Bahrain alla guida delle vetture del progetto Iron Dames, Bovy ha dimostrato che la fase di qualifica non è un mero adempimento formale, ma il primo atto tattico della corsa. Portare gli pneumatici nella corretta finestra di utilizzo termico al primo giro lanciato, senza termocoperte e con una sola chance a disposizione prima del degrado della mescola, richiede una sensibilità di guida e una freddezza mentale pari a quelle dei piloti professionisti.</p>
<p data-path-to-node="15">Partire in prima fila o dalla pole position consente al muretto box di impostare la strategia di gara senza subire il traffico dei primi stint, riducendo il rischio di contatti nel gruppo e preservando l&#8217;integrità della vettura per le fasi decisive affidate ai compagni di equipaggio Silver e Gold. Per il FIA WEC e per l&#8217;industria automobilistica, le prestazioni di Sarah Bovy rappresentano la prova tangibile di come la professionalizzazione del pilota Bronze sia diventata un fattore determinante per la vittoria d&#8217;insieme.</p>
<p data-path-to-node="15">Nicolò Angiola</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.wheelsandheels.it/la-precisione-del-millesimo-sarah-bovy-e-la-centralita-della-qualifica-nel-wec/">La precisione del millesimo: Sarah Bovy e la centralità della qualifica nel WEC</a> proviene da <a href="https://www.wheelsandheels.it">Wheels&amp;Heels</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.wheelsandheels.it/la-precisione-del-millesimo-sarah-bovy-e-la-centralita-della-qualifica-nel-wec/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
