Il Mugello cambia gli equilibri della stagione femminile. Elisabetta Monti ha conquistato domenica 6 settembre il quarto round del CIV Femminile e del Women’s European Championship, imponendosi al termine di una gara combattutissima e decisa da appena cinque millesimi di secondo.
La portacolori del Team Trasimeno, in sella alla Yamaha R7 numero 11, ha preceduto sul traguardo la compagna di squadra Josephine Bruno, mentre Luana Giuliani ha completato il podio ad appena 58 millesimi dalla vincitrice.
Un finale che fotografa perfettamente l’equilibrio della categoria: tre pilote racchiuse in meno di sei centesimi.
Una gara a cinque fino alle battute finali ha portato a un podio tutto tricolore
Il quarto appuntamento della stagione si è aperto nel segno di Karolina Danak, arrivata al Mugello da leader sia della classifica europea sia di quella italiana.
Nonostante fosse reduce da un infortunio alla clavicola sinistra, la polacca del Prata Motorsport aveva conquistato la pole position con il tempo di 2’04”250, precedendo Luana Giuliani, Elisabetta Monti, Josephine Bruno e Yvonne Cerpa.
In gara le cinque protagoniste sono riuscite rapidamente a formare il gruppo di testa, dando vita a continui cambi di posizione.
Il momento decisivo è arrivato a due giri dal termine.
Danak, in quel momento al comando, è scivolata alla Bucine, uscendo dalla lotta per la vittoria. A quel punto Monti e Bruno si sono giocate il successo fino alla linea del traguardo.
Il verdetto del cronometro è stato incredibile: Monti prima, Bruno seconda a 0,005 secondi.
Terza Giuliani a 0,058, davanti a Yvonne Cerpa e Beatrice Barbera. FIM Europe ha sottolineato come il round del Mugello abbia ancora una volta mostrato l’altissimo livello di competitività del campionato, con cinque pilote in lotta per la vittoria.
La seconda vittoria stagionale di Monti
Per Elisabetta Monti si tratta del secondo successo del 2026, dopo quello ottenuto a Misano nel round inaugurale.
Anche in quell’occasione il margine era stato minimo: Monti aveva battuto Josephine Bruno al termine di Gara 2, conquistando contemporaneamente la vittoria nel CIV Femminile e nel Women’s European Championship.
La costanza è stata uno degli elementi chiave della sua stagione.
Prima del weekend del Mugello di settembre, Monti occupava infatti la terza posizione in entrambe le classifiche: 72 punti nel CIV Femminile, alle spalle di Karolina Danak a 87 e Yvonne Cerpa a 78, e 72 punti anche nel Women’s European Championship, dove Danak guidava con 82 davanti a Bruno con 75.
La vittoria del quarto round ha quindi completamente ribaltato la situazione.
Dal Mugello arriva una doppia leadership
Il successo vale infatti molto più dei 25 punti di una singola gara.
Con il risultato del Mugello, Monti diventa la nuova leader sia del CIV Femminile sia del Women’s European Championship, trasformando una stagione costruita sulla continuità in una concreta lotta per due titoli.
È però importante distinguere la leadership dalla vittoria dei campionati: i titoli 2026 non sono ancora assegnati.
Per il Women’s European Championship il prossimo appuntamento è previsto dal 25 al 27 settembre a Varano de’ Melegari, mentre il CIV Femminile tornerà in pista dal 2 al 4 ottobre a Misano.
Saranno quindi le prossime gare a stabilire se Monti riuscirà a trasformare la doppia leadership conquistata al Mugello in qualcosa di ancora più importante.
Una stagione sempre più combattuta
Il risultato del Mugello racconta anche quanto sia cresciuto il livello delle competizioni femminili nel 2026.
Il CIV Femminile ha inaugurato quest’anno la nuova formula monomarca con Yamaha R7, scelta pensata per aumentare l’equilibrio tecnico e mettere maggiormente in evidenza il talento delle pilote.
E i distacchi registrati durante la stagione sembrano andare proprio in questa direzione.
Cinque millesimi tra Monti e Bruno al Mugello. Cinquantotto millesimi tra la vincitrice e Giuliani. Gare e classifiche che continuano a cambiare, con diverse pilote capaci di lottare stabilmente per il successo.
Per Elisabetta Monti il Mugello rappresenta però un passaggio particolarmente importante: una vittoria ottenuta nel momento decisivo della stagione e una doppia leadership da difendere nelle ultime sfide del 2026.
Il titolo non c’è ancora, Ma da domenica, la strada verso CIV Femminile e Women’s European Championship passa anche — e soprattutto — dalla Yamaha numero 11 di Elisabetta Monti.
