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1522, motori in marcia contro la violenza sulle donne: il 20 settembre auto e moto storiche attraversano Milano

1522, motori in marcia contro la violenza sulle donne: il 20 settembre auto e moto storiche attraversano Milano

Domenica 20 settembre 2026 il mondo dei motori scenderà in strada a Milano con un messaggio che va ben oltre la passione per auto e moto storiche.

Si chiama “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne” l’iniziativa che attraverserà la Città metropolitana di Milano con un corteo di veicoli d’epoca chiamati a diventare, per un giorno, strumenti di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Il riferimento nel titolo non è casuale.

1522 è infatti il numero nazionale antiviolenza e stalking, un servizio pubblico promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, attivo 24 ore su 24 e pensato per offrire ascolto, orientamento e supporto alle vittime di violenza e stalking.

Un numero che diventa simbolo sulle strade

Durante il raduno ogni vettura e ogni moto esporrà il bollo ufficiale “1522”, trasformando un tradizionale corteo motoristico in un messaggio pubblico e immediatamente riconoscibile.

La manifestazione è promossa dalla Città metropolitana di Milano in collaborazione con il Museo Fratelli Cozzi di Legnano, nell’ambito del progetto Donne e Motori? Gioie e Basta, insieme a UpTown Milano – 100 Sedie Rosse, Scuderia Sant Ambroeus e Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano.

Tra i partner figurano inoltre Fondazione Una Nessuna Centomila e AIDA – Associazione Italiana Donne per l’Automotive, mentre Ruoteclassiche è media partner dell’iniziativa.

Da Legnano a Milano

Il programma inizierà alle 9:00 al Museo Fratelli Cozzi di Legnano, dove gli equipaggi saranno accolti e potranno visitare il museo.

Alle 10:30 è prevista la partenza verso Milano, con un secondo punto di aggregazione in Viale De Gasperi. Alle 11:15 il gruppo entrerà nel tour cittadino, attraversando alcune delle zone simboliche di Milano prima di dirigersi verso Cascina Merlata.

La conclusione è prevista a UpTown Milano, all’interno del Parco delle 100 Sedie Rosse, installazione nata come spazio pubblico e diventata negli anni anche simbolo permanente di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Le 15:22 come momento simbolico

Il programma si chiuderà con un momento fortemente simbolico.

Dopo il pranzo e gli interventi istituzionali, alle 15:22 — ancora una volta richiamando il numero antiviolenza — è prevista una foto collettiva degli equipaggi e dei partecipanti.

Anche la partecipazione assume un significato concreto: è prevista una donazione libera, con contributo consigliato di almeno 20 euro per equipaggio, destinata alla Fondazione Una Nessuna Centomila, realtà impegnata nel sostegno ai centri antiviolenza.

Quando i motori diventano uno strumento di sensibilizzazione

L’elemento più interessante dell’iniziativa è proprio questo: utilizzare un linguaggio capace di raggiungere pubblici diversi — quello dell’automobilismo e del motociclismo storico — per portare attenzione su un problema sociale che non può restare confinato soltanto alle ricorrenze istituzionali.

Auto e moto diventano così mezzi di comunicazione nel senso più letterale del termine.

Non soltanto oggetti da ammirare, ma veicoli di un messaggio preciso: il 1522 esiste, è sempre attivo e può rappresentare un primo punto di accesso per chi vive una situazione di violenza o stalking.

Per Wheels & Heels, che racconta ogni giorno il rapporto tra donne e mondo dei motori, è anche un segnale importante: automotive e motorsport possono avere un ruolo che va oltre la competizione e la passione, diventando spazi nei quali costruire cultura, consapevolezza e responsabilità sociale.

Il 20 settembre, da Legnano a Milano, il messaggio sarà semplice e visibile su ogni mezzo:

1522.

Un numero da conoscere, ricordare e condividere.

Anna Mangione

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